venerdì 7 dicembre 2007

Saint Louis -1/2/3/4 dicembre-

Il nostro viaggio all`insegna del blues continua e Saint Louis e` una delle tappe fondamentali. Oltre ad essere la citta` di Chuck Berry e` anche la sede del birrificio piu` grande degli States, l` Anheuser-Busch Brewery che naturalmente noi abbiamo visitato; dimenticate le birre belghe e scozzesi...qui e` tutto piu` "leggero"! La prima sera siamo stati a sentire un concerto blues al Riddles Penultimate Cafe` nella zona universitaria della citta`, sede anche della Walk of Fame e del Blueberry Hill, il locale di Berry. Poi abbiamo visitato Forest Park, un parco piu` grande di Central Park e l`Art Museum. Il simbolo piu` famoso di Saint Louis e` il Gateway Arch, un arco di 192 metri costruito sulla riva del Mississippi, naturalmente siamo saliti fino in cima attraverso una specie di cabina fatta ad ovetto in cui all`interno entrano solo 4 persone...e neanche bene! Un altro personaggio della musica e` Scott Joplin, l`inventore del Ragtime; la sua casa si trova qui appena fuori downtown.
Foto: Valeria alla Brewery, il Gateway Arch, la stella di Chuk Berry.

1 commento:

Michele Leonelli ha detto...

A proposito di miti (questi, in gran parte ancora viventi!), vi riporto l'articolo su Led apparso sul corriere della sera on line

E' stata un successo la Reunion della band a Londra dopo 27 anni
In 18mila per i Led Zeppelin
Il concerto si è aperto con "Good times, bad times". Poi via agli altri grandi classici

LONDRA - Dopo 27 anni insieme sul palco, con la potenza di un rock che è rimasto nel cuore dei vecchi fan e se ne è creato di nuovi. Page e Plant erano già tornati a suonare insieme ma è toccato a Jason Bonham, figlio del defunto batterista John "Bonzo" Bonham, guidare gli altri Led Zeppelin - Robert Plant, Jimmy Page e John Paul Jones - nella prima canzone che ha aperto il concerto di Londra, una reunion attesa da 27 anni dai fan del gruppo, giunti da tutto il mondo e che hanno speso fino a 115 mila euro per un biglietto.

«GOOD TIMES, BAD TIMES» - Di fronte a circa 18mila privilegiati, la band ha aperto con "Good times, bad times". Poi tutto il repertorio che ha reso famosi i Led: da "Black Dog" a "Stairway to Heaven", passando da "Nobody’s Fault but Mine", "Kashmir", "The Song Remains the Same", "Rock and Roll" o "Whole Lotta Love" tutti i più grandi successi del gruppo sono stati eseguiti. Fino al mitico "Dazed and Confused". L’incasso della serata andrà a un’associazione che raccoglie fondi per strutture universitarie, istituito da Ahmet Ertegun, il manager discografico fondatore di "Atlantic Records"; colui che per primo credette nei Led Zeppelin, e che, lanciandoli sul mercato americano, firmò di fatto la loro consacrazione nelle stelle del firmamento del rock.
11 dicembre 2007

Che miti!!!!