domenica 30 dicembre 2007

In viaggio... -14/15 dicembre-

è arrivato il momento di tirare le somme...bèh si è capito che il bilancio è più che positivo. Oltre ad aver visto posti bellissimi e ad aver conosciuto tante persone molto "friendly" come dicono lì, è stata un'avventura unica che consigliamo a tutti. Naturalmente non pensate che questi tre mesi siano stati sempre rose e fiori, abbiamo avuto anche dei momenti difficili! Ma alla fine anche le situazioni più brutte sono svanite di fronte a questa bellissima esperienza! Speriamo che il blog possa essere utile per chi si volesse mettere in viaggio on the road come noi!
Ringraziamo tutti i nostri amici che ci hanno sostenuto con i loro commenti nel blog... e anche quelli che hanno conosciuto il blog per caso e hanno commentato ugualmente!!! Un ringraziamento speciale a tutte le persone che abbiamo conosciuto durante il nostro viaggio: Raffaele di Roma, Adam e friends, Francesco di Milano, lo sconosciuto di Atlanta, Mac, David Tierney, Huguette, Janine, Bert e Costance, Dr. Feelgood Potts Blues Band, Jackie Dixon, il cuoco del Kingston, il ragazzo delle previsioni di Hannibal, Kurt Tietz del Sunrise Recording, Francesco di Faenza e David Beckom! E poi i Bluesmen, gli Homeless, i campi di cotone, le paludi e i pescigatto!!!
A presto, USA!!!
Ecco una foto all'aeroporto di Chicago, e sullo sfondo il nostro aereo per Londra...

Chicago -11/12/13 dicembre-


Il nostro viaggio sta per finire ed eccoci tornati nella città che più ci ha affascinato e quella che forse rimarrà di più nei nostri cuori. Anche stavolta ci ha riservato grandi sorprese! Nell'ostello conosciamo un ragazzo italiano, anche lui qui per il blues, Francesco di Faenza, rinomato sassofonista di Modigliana...poi assistiamo alla più bella serata blues di questi tre mesi! Naturalmente al "nostro" Kingston Mines! Sui due palchi si sono succeduti Jimmy Burns e Andre Taylor, ma la cosa fantastica è stata la jam improvvisata delle ultime due ore!!! Ad un certo punto è entrato Chico Banks, che dopo aver suonato al House of Blues è venuto a trovare i suoi amici per fare una suonatina insieme!!! Insomma 6 ore di pure blues!!! Uno spettacolo!!! E poi Chicago con la neve....è veramente bellissima!!! Speriamo di tornarci presto!!!
Foto: con Francesco, con Chico, Valeria per le strade di Chicago.

Joliet -8/9/10 dicembre-

Eccoci di ritorno nei dintorni di Chicago; il paesaggio è completamente cambiato: neve e ghiaccio al posto del caldo sole di settembre. A Joliet non c'è molto da visitare, a parte uno dei più grandi negozi di articoli per la pesca d'America! Al campeggio, chiamato Martin Campground (era proprio destino...), conosciamo David Beckom ( ma si legge Beckam come il calciatore!!!), un signore troppo gentile di Houston, Texas. Con lui siamo stati in giro per i centri commerciali, importante svago per gli americani, ed abbiamo passato le serate insieme nella sua mobile-home che ha tutte le parvenze di una casa!!! L'ultimo giorno è stato dedicato alla pulizia del camper....eccovi le foto...con David e le stalattiti del nostro camper!

martedì 11 dicembre 2007

Quad Cities -7 dicembre-

Sono quattro citta` divise dal Mississippi che, circondate da una strada che assume la forma di un quadrato, si sono unite in un solo nome, Quad Cities. Davenport e Bettendorf sono in Iowa, mentre Rock Island e Moline sono in Illinois. La prima e` la piu` grande delle quattro ed e` importante perche` e` la citta` natale di Bix Beiderbecke che, nonostante sia vissuto solo ventottanni, ha scritto la storia del jazz e del blues. Noi abbiamo visto la sua casa che ora e` di proprieta`, pensate un po`, dei fratelli Pupi e Antonio Avati, che dopo aver girato un film in questa casa, se la sono comprata! A Rock Island invece c`e` il Black Hawke State Historic Site, in cui ci furono gli indiani fino al 1832. Moline invece e` la patria di John Deere e c`e` anche una specie di museo dedicato ai suoi trattori. Quest`ultimo non l`abbiamo visto perche` non ci interessava piu` di tanto....
Ecco una foto della casa di Bix.

Hannibal -5/6 dicembre-


Che scoperta! Un paesino veramente grazioso! Questo e` il paese di gioventu` di Mark Twain; lo scrittore si e` ispirato a questo luogo e zone limitrofe per descrivere le avventure di Tom Sawyer, Huckleberry Finn ecc. Abbiamo visitato la casa, il museo, l`ufficio del padre ecc. ma soprattutto la grotta in cui poi lui ha ambientato molte avventure di Tom Sawyer. Questo paese, sulle sponde del Mississippi, ci ha anche fatto un bel regalino di Natale.....la neve! Ecco una foto della casa di Mark Twain e la neve al nostro campeggio!

venerdì 7 dicembre 2007

Saint Louis -1/2/3/4 dicembre-

Il nostro viaggio all`insegna del blues continua e Saint Louis e` una delle tappe fondamentali. Oltre ad essere la citta` di Chuck Berry e` anche la sede del birrificio piu` grande degli States, l` Anheuser-Busch Brewery che naturalmente noi abbiamo visitato; dimenticate le birre belghe e scozzesi...qui e` tutto piu` "leggero"! La prima sera siamo stati a sentire un concerto blues al Riddles Penultimate Cafe` nella zona universitaria della citta`, sede anche della Walk of Fame e del Blueberry Hill, il locale di Berry. Poi abbiamo visitato Forest Park, un parco piu` grande di Central Park e l`Art Museum. Il simbolo piu` famoso di Saint Louis e` il Gateway Arch, un arco di 192 metri costruito sulla riva del Mississippi, naturalmente siamo saliti fino in cima attraverso una specie di cabina fatta ad ovetto in cui all`interno entrano solo 4 persone...e neanche bene! Un altro personaggio della musica e` Scott Joplin, l`inventore del Ragtime; la sua casa si trova qui appena fuori downtown.
Foto: Valeria alla Brewery, il Gateway Arch, la stella di Chuk Berry.

Cape Girardeau -30 novembre-

Lungo la strada verso Saint Louis abbiamo dovuto fare una tappa intermedia e ci siamo fermati in questo grazioso paesino del Missouri situato sulle sponde del Mississippi. A parte il bellissimo murale che raffigura i grandi personaggi del Missouri, non c`e` molto da vedere, ma camminando per le vie della citta` siamo incappati in uno studio di registrazione. Essendo noi due matti, siamo entrati per vedere com`era e il proprietario mixerista, Kurt, e` stato felice di farci visitare il suo studio. Siamo stati a parlare con lui per piu` di due ore...sarebbe bello venire a registrare qui....! Ecco Fabri con Kurt.

Lynchburg -29 novembre-

Per cosa e` famoso il Tennessee? "Topo non suggeri`!" Ma ovvio per il Jack Daniel! E noi siamo andati a Lynchburg, paese di circa 300 abitanti, a visitare la Jack Daniel`s Distillery. Il giro della fabbrica e` stato molto interessante, peccato che poi ne` alla distilleria ne` al paese si puo` comprare una goccia di whiskey, essendo Lynchburg una "dry county", cioe` una contea in cui e` vietata la vendita di alcolici! Che contraddizione! Ecco una foto della "casa delle botti"

Nashville -27/28 novembre-


Qui il country regna incontrastato! Per le strade si possono vedere cowboys e la musica country esce da ogni locale della citta`. Il primo giorno e` stato dedicato a downtown in cui c`e` anche lo State Capitol e lo State Museum. La Broadway e` la via dei locali e vedere un concerto country e` d`obbligo! Il secondo giorno invece siamo stati nella zona di Music Valley dove c`e` il Grand Ole Opry, con annesso museo e super-mega-albergo, lo showcase della Gibson e la fabbrica di mandolini e banjo, e dulis in fundo oooooooooo..... non ci crederete mai..... il Museo Cooter`s!!! Si proprio quello di Bo e Luke! Abbiamo visto due dei Generale Lee usati nella serie, Dixie, la macchina i Daisy, una delle macchine di Rosco e altri cimeli! Veramente emozionante! Valeria ancora si ricorda di quando con Sara aprivano la macchina della madre, abbassavano i finestrini e poi entravano dentro proprio come Bo e Luke! Che ride! Beeello!
Foto: a Broadway street, Fabrizio con il Generale Lee

Memphis -24/25 novembre-

Per chiuder in bellezza la nostra visita a Memphis, siamo stati invitati a cena da janine, la figlia della proprietaria del campeggio dove eravamo. A cena c`erano anche una coppia di suoi amici, Constance e Bert, che si sono trasferiti dagli USA a... Pietralunga! E vivono un po` qui e un po` li. E` stata una serata piacevolissima in cui abbiamo potuto migliorareil nostro inglese non prprio eccellente, anche se tutti ci dicono che aabiamo un "very good english"! Mah... Comunque abbiamo mangiato il vero cibo del ringraziamento e siamo stati felici di aver conosciuto queste persone molto ospitali.
Eccoci con Huguette, Janine e Constance.