venerdì 23 novembre 2007

Memphis -19/20/21/22 novembre-

Il primo giorno abbiamo fatto un giro di ricognizione per la citta`, Beale Street e dintorni. La sera siamo andati a letto presto data l`emozione del giorno prima!!! Il secondo giorno l`abbiamo passato visitando due posti bellissimi! La Gibson Factory e il Sun Studio. La Gibson e` piccolissima a confronto di come ce l`aspettavamo! Pensate che ci lavorano soltanto 60 dipendenti, ma dovreste vedere COME lavorano! Le chitarre sono tutte fatte a mano! Tranne naturalmente i tagli del legno che vengono svolti da macchine a controllo numerico. Proprio interessante! Il Sun Studio e` il famosissimo studio di registrazione in cui hanno lavorato Howlin` Wolf, il grande Elvis, Johnny Cash, U2 ecc. Anche questa e` molto piccola, fatta di mattonelle bianche bucherellate che potrebbero raccontare qualcosa di ognuno dei personaggi passati li! Poi ci sono vecchi mixer, registratori a nastro, amplificatori vintage e il microfono con cui lo stesso Elvis registro`. Beeello!!! Il terzo giorno e` stato dedicato a Graceland, la bellissima villa di Elvis. Valeria se n`e` innamorata...conoscete i suoi gusti, no?! Immaginate allora cosa puo` esserci dentro...arredamento eccentrico con un letto rotondo tutto peloso bianco, divani gialli fosforescenti, moquettes colorate messe anche sul soffitto e poi dischi d`oro, di platino e abiti di scena del re del Rock and roll! Molto toccante e` stato il giardino della meditazione in cui Elvis veniva per riflettere e in cui e` sepolto insieme ai genitori e alla nonna. Giovedi` giornata dedicata al Thanksgiving. Abbiamo mangiato il famoso tacchino arrosto con la marmellata di mirtilli e tutte le altre varie cosine tipiche di questa giornata. Forse e` uno dei pochi giorni in cui gli americani si mettono a cucinare...e neanche tanto...

Le foto: alla fabbrica della gibson, lavoratori, Fabri e la special, Valeria ha trovato la sua chitarra!, il Sun Studio, di fronte a Graceland, una delle sale della villa, il cibo del ringraziamento.

lunedì 19 novembre 2007

Memphis -18 novembre-

Che dire di Memphis?! Diciamo che appena arrivati abbiamo voluto subito sentire l`odore di Beale Street! Simao entrati in un locale, Rum Boogie/ Blues Hall, catturati dalle note della Dr. Feelgood Potts Blues Band. Tra una pausa e l`altra della band abbiamo parlato con il chitarrista e alla fine c`e` stato l`invito! Ebbene si, Fabrizio ha suonato con una band di neroni a Beale Street, Memphis, Tennessee! Indescrivibile! Ci fermeremo qui per un po` di giorni, quindi vi aggiorneremo prossimamente sulla citta`! Ciao ciao! Eccovi la foto della jam!

Clarksdale -17/18 novembre-



Prima di arrivare nella citta` considerata il centro blues del Delta, siamo stati a Tutwiler, un altro luogo molto importante per la musica blues. Fu qui che W.C.Handy scopri` il blues e inizio` a trascriverlo, diventando cosi` "il padre del blues" (prima era solo orale, come la bibbia!). Piu` avanti, sempre in un luogo sperduto, c`e` la tomba di Sonny Boy Williamson II, un altro grande del blues sepolto in mezzo al nulla, ma che emozione! Arrivati a Clarksdale abbiamo visto il famosissimo incrocio tra la Highway 49 e la Highway 61, in cui si dice che Robert Johnson abbia venduto la sua anima al diavolo. Naturalmente siamo poi entrati nel Delta Blues Museum pieno come al solito di memorabilia, chitarre autografate, ma soprattutto la capanna dove viveva Muddy Waters quando lavorava nella piantagione di cotone di Stovall (che poi abbiamo visitato), che e` stata spostata dal luogo originale causa tornado!!! Uscendo abbiamo visto che anche Clarksdale e` trascurata come tutte le citta` del delta, ma un famoso nativo del luogo, un certo Morgan Freeman, sta cercando di risollevare le sorti della citta` con l`apertura di un elegante ristorante e di un Juke joint, Ground Zero, in cui abbiamo passato le serate, tra blues, pomodori verdi fritti e pescigatto in tutte le salse! Come gran finale domenica mattina messa Gospel! Che spettacolo! Noi pensavamo che John Landis avesse esagerato nel film The Blues Brothers nella scena in cui James Brown recitava la parte del pastore, ma non e` cosi`! E` tutto in quel modo se non peggio! Ma e` stata un`emozione veramente intensa! Per i dettagli dovrete aspettare il nostro ritorno....
Foto: tomba di Sonny Boy, il famoso incrocio, il ground zero.

Nel Cuore del Delta -14/15/16 novembre-



Greenwood, Ittabena, Quito, Moorhead, Indianola, Holly Ridge, Leland, Greenville e Cleveland: qui e` nato il blues! Percorrendo la Highway 82 e la Highway 61 ci siamo trovati fra i campi di cotone, dove i bluesman piu` famosi hanno lavorato nella loro infanzia. A Greenwood abbiamo visitato il Blues Heritage Museum, dedicato soprattutto a Robert Johnson situato nell`edificio della ex WGRM radio, dove B.B.King ha lavorato da giovane. Dopodiche` siamo andati a vedere il paese di nascita di un certo Riley King...ma sicuro che e` il grande B.B.! Il paese, se cosi` si puo` chiamare, consiste inuna via con una decina di case "sgarrupate"...molto blues! Proseguendo, ci siamo avventurati nei meandri del blues alla ricerca della tomba di Robert Johnson. Non immaginate neanche in che cavolo di posto e` sepolto uno dei padri del blues! Rimanendo in tema di posti sperduti, siamo riusciti a trovare lo Yellow Dog, a Moorhead, dove due binari s`incrociano ad angolo retto, questo punto e` il soggetto di una famossissima canzone popolare blues. Indianola e` invee la citta` in cui B.B.King ha trascorso la sua gioventu` e all`angolo dove andava a suonare da ragazzo (punto d`intersezione tra il quartiere dei bianchi e quello dei neri) ci sono le sue impronte di mani e piedi e il suo autografo sul cemento. Un`altra tomba sperduta e` quella di Charlie Patton, situata in una desolata comunita` chiamata Holly Ridge. Il cimitero, che sembra un po` dimenticato, si trova a fianco ad una sgranatrice di cotone. Continuando per la H.82 siamo arrivati a Leland ed abbiamo scoperto che questa e` la citta` di nascita di kermit la rana, quella dei Muppets! Poi siamo andati al bellissimo Blues Museum, pieno di chitarre autografate dai piu` grandi bluesmen: B.B.King, Johnny Winter, Little Milton ecc. Che spettacolo! Una volta usciti abbiamo visto che la citta` e` piena di murales dedicati al blues ed e` partita la ricerca! Per Greenville vale la stessa cosa di Jackson: il quartiere che una volta era pieno di Juke Joints e artisti ora e` tristemente in rovina. Allora via verso nord alla Dockery Plantation di Cleveland dove Charlie Patton e altri hanno lavorato alle dipendenze di Joe Dockery. Un` esperienza unica! Insomma tre giorni molto intensi all`insegna del vero blues!
eccovi le foto: Yellow Dog, l`angolo in cui suonava B.B.King, Kermit la rana, la Dockery Plantation.

sabato 17 novembre 2007

Jackson -13/14 novembre-

Che dire di Jackson...se la parte blues della citta` non fosse cosi` trascurata, Jackson sarebbe piena di storia! Farish Street e` letteralmente in rovina e pensare che una volta pullulava di juke joint ed era anche la sede della trumpet record e della ace record! Gli unici locali sopravvissuti sono: un locale di abbigliamento blues ( adesso capiamo dove trova i completini Sonny Rhodes!), un juke joint e un ristorante molto blues, il Peaches, dove abbiamo mangiato del vero soul food! Pensate che quando B.B.King e` in citta` viene a mangiare qui! E` stupendo! Jacson e` stata anche la sede di un altro fatto importante. Qui Fabrizio e` riuscito a trovare la strato dopo averne provate una marea!!!! Non vi diciamo quanto l`ha pagata senno` dite che e` il solito "culoso"! Ecco una foto del Peaches e dell`acquisto!!!

Natchez -10 novembre-

Nella nostra guida del blues c`era scritto di fare un salto a Natchez e noi abbiamo seguito il consiglio, ma sinceramente non c`era proprio niente da vedere se non il casino` sul Mississippi River. Infatti in questo stato i casino` sono vietati sulla terra ferma, ma non nel fiume! Quindi eccovi una foto del Mississsippi River e del suo casino`! Inoltre di sera siamo stati in un locale a sentire un concerto e la proprietaria pazza ci ha ricordato Serena! Ci ha chiesto se volevamo giocare a biliardino e mentre giocava faceva tutti discorsi stramapalati e urlava proprio come Serena!!! Dai la`!!!!

St Francisville -9 novembre-

Dopo il divertimento di Lafayette, abbiamo passato una giornata rilassante in questo piccolo paese in cui non prendevano neanche i cellulari e il cui nome indovinate da chi deriva? Eh si, proprio San Francesco d`Assisi. Abbiamo visistato un` altra bellissima piantagione, la Rosedown, che ha un giardino di 23 acri. Qui ci vedete insieme alla statua di S.Francesco e sotto una foto del viale d`ingresso della piantagione.

venerdì 9 novembre 2007

Lafayette -7/8 novembre-

Chi l`avrebbe mai pensato che Lafayette fosse cosi` divertente?! E` la citta` della musica cajun e zydeco e chi conosce questo tipo di musica, capira` perche` diciamo divertente! Il primo giorno siamo stati a visitare Vermillionville, un parco di 23 acri con case tipicamente creole e cajun, sulle sponde del Vermillion River. La sera cena a base di alligatore, gamberetti e tabasco! Bono! E dopo cena abbiamo anche ballato nella sala dove suonava un gruppo cajun. Immaginate la scena! Come al solito Valeria e` stata abbordata da un omino del luogo...! Il giorno dopo, giornata blues nel Martin Lake, all`interno del Atchafalaya Swamp! Il paesaggio era proprio blues! La sera siamo stati al Rhythms on the River, un festival nel quartiere di River Ranch. Sembrava di stare a Stars Hollow (chi guarda "Una mamma per amica" capisce!)! Lucine natalizie dappetutto, sotto al gazebo, nel centro della piazza, musica dal vivo con una band r&b da paura, e poi tutti gli abitanti che si sono portati dietro le sedie da campeggio!!! Che storia!

Baton Rouge - 6 novembre-

Eccoci arrivati nella capitale della Louisiana, Baton Rouge, la quale forse soffre un po` della maggior popolarita` di New orleans. Siamo saliti nel Campidoglio piu` alto degli Stati Uniti, il Louisiana State Capitol, da cui abbiamo potuto vedere un bellissimo panorama della citta` e soprattutto del Mississippi River. Questo e` forse l`unico monumento degno di nota della citta`, ma il luogo piu` bello che abbiamo visitato e` stato il Rural Life museum, curato dalla Louisiana State University che ha sede proprio qui a Baton Rouge. E` praticamente un museo all`aperto. C`e` un villaggio rurale dell`800 con la chiesa, l`ufficio postale, la scuola, l`orto, le capanne degli schiavi, il saloon, ecc. Siamo tornati indietro nel tempo e ci sembrata di stare ne "La casa nelle prateria" o "La signora del west"....


Qui ci vedete di fronte al saloon e poi c`e` la campana che serviva per richiamare gli schiavi.

Laura Plantation -5 novembre-

Siamo nel profondo sud! E chi e` che ha creato il blues?! Gli schiavi neri che lavoravano nelle piantagioni, percio` una visitina in una di queste era inevitabile! Con un tour guidato in una delle piu` belle piantagioni del sud, la Laura, siamo entrati nel mondo delle fattorie americane. Molto interessante! Credo che a Daniele, il cugino di Valeria, sarebbe piaciuta molto! A proposito, complimenti per la laurea!!!


Eccoci di fronte alla "casa del padrone" e sotto una delle capanne dove vivevano gli schiavi.

lunedì 5 novembre 2007

Ciao New Orleans! 5 novembre


La settimana di permanenza purtroppo e` finita. Ce ne andiamo lasciando un pezzettino di cuore inquesta belllissima citta`! Abbiamo parcheggiato in un bellissimo campeggio a pochi metri dal french Quarter. Il proprietario, Mac, e` un ragazzo con l`amore per l`Italia ed ormai siamo diventati amici. Eccoci con lui...

Go Saints! 4 novembre

Oltre al baseball, l`altro sport per eccellenza degli States e` il football. Il superdome di New Orleans e` enorme e bellissimo, ma sempre sta cavolo de aria condizionata a palla!!! Le usanze del pubblico sono le stesse del baseball: magna e beve per tutta la durata del match! Ma sebra che siano piu` scatenati! Alla fine hanno vinto i Saints e l`esperienza e` stata unica! una ubriacatura di segnali luminosi, musica, bande che suonano e cheerleaders!!!

New orleans non turistica - 3 novembre

Un bel sabato trascorso in una New Orleans non conosciuta dai turisti. Il giro e` cominciato dal 544 Esplanade Avenue, nella ex-sede del Kingsway Studio, dove i Negrita registrarono XXX. Poi abbiamo fatto la merenda di meta` mattina nella bellissima caffetteria di Andy J. Forest, la Coffea Coffehouse Gallery, a Dauphine Street. Dopo esserci rifocillati siamo andati al Truck Studio la nuova sala di registrazione gestita da Karen Brady, dove abbiamo conosciuto Jeff, il suo socio. Ci siamo anche imbattuti in una specie di festival...insomma un quartiere di artisti! Nel pomeriggio siamo andati nella parte opposta di New Orleans, il quartiere universitario...diciamo che i ragazzi che frequentano la Tulane University, sembra non vengano per studiare! Anche nelle strade di qui, residui di festini e festicciole....

Streetcar- Steamboat- Mardi Gras World 2 novembre

Come potevamo tralasciare i mezzi di trasporto piu` antichi di New Orleans?! Abbiamo fatto un giro in Steamboat sul Mississippi River da cui abbiamo anche potuto vedere alcune zone ancora segnate dal passaggio di Katrina e i canali che hanno straripato durante l`uragano.




Lo Streetcar (proprio quello di Tennessee Williams) e` un mezzo piu` divertente ed e` tipo i vecchi tram che ci sono a Milano ma con un vagone solo! Togo!




Infine una visita al Mardi Gras World era d`obbligo! Qui costruiscono tutti i carri che sfilano poi al Mardi Gras. Bellissimo!

Halloween 31 ottobre-1 novembre

Ce l`avevano detto di festeggiare Halloween a New Orleans perche` sembra fatta apposta per questa festa! La follia imperava nelle strade, piene di gente con maschere di ogni tipo, carrozze con i cavalli, marching-bands e naturalmente i pazzeschi lanci delle collanine voodoo! Veramente incredibile! Eccovi la follia....

28-30 ottobre New Orleans

La chiamano la Big Easy e in effetti il nome le si addice molto. Gli abitanti hanno un ritmo di vita molto lento (per lo meno la mattina) e non sembrano stressati come nelle altre citta`. Di giorno New Orleans sembra quasi una citta` fantasma, non c`e` nessuno in giro, se non turisti, e i negozi non aprono prima delle 11/12! Ma la sera la situazione si capovolge! Bourbon Street, nel cuore del French Quarter, si anima di gente che frequenta i suoi mille locali e cosi` anche in Frenchmen Street! In alcuni di questi abbiamo visto anche dei bei concerti, come ad esempio Anders Osborne, tanto per citarne uno! Le uniche persone che lavorano a New Orleans sono gli spazzini che puliscono le strade la mattina dai residui della notte precedente! Sentiste che puzze! A livello architettonico New Orleans non e` certo la tipica citta` americana! Le case sono colorate e massimo di tre piani, in legno, con i classici e bellissimi balconi in ferro battuto. Troppo bella! Eccovi alcune fotine....